martedì 20 aprile 2021

RESPIRA! Alla ricerca della calma nel caos di Margot Sikabonyi - Santelli Editore

 


KEEP CALM AND BREATH, Respirare, atto involontario, ma fondamentale nella vita di ognuno di noi, altrimenti non saremmo vivi!

Ma quanti di voi sanno respirare in maniera corretta e quanti di voi sanno quanto sia importante saper respirare correttamente?

 

 

Margot Sikabonyi, con il suo libro ci insegna proprio a RESPIRARE, attraverso un viaggio che parte dai suoi iniziali provini come attrice fino ad arrivare a ritrovare sé stessa, Margot.

Quella Margot tanto cercata, voluta, desiderata, bramata, che era alienata, celata, nel personaggio di Maria Martini di “Un medico in famiglia”, ruolo che ha interpretato per quasi vent’anni e dal quale sembrava non ci fosse via d’uscita finché grazie a libri da lei letti, l’incontro con la morte, terapie d’urto, viaggi, corsi, cadute e rialzate riesce a ritrovare il giusto ritmo di respirazione di cui il suo corpo ha bisogno, mettendo al primo posto sé stessa, dopo atti di ribellione (sia nella vita reale, che in quella della fiction), come nella quinta stagione della serie parafrasando una sua battuta: “…Mi volete bene, lasciatemi in pace…”, ritrova la pace, la tranquillità e l’equilibrio.

 

Margot Sikabonyi, attraverso questo viaggio si spoglia lentamente, con fatica e dolore, dei panni di Maria Martini, perché sa che quella non è lei è solo un personaggio amato da tanti, ma che però non è reale e non è un caso che il suo profilo Instagram si chiami @therealmargot.

 

Un libro che si legge in mezza giornata nonostante la profondità dell’argomento e nel quale in molte pagine è facile ritrovare qualcosa che anche noi lettori abbiamo vissuto e proprio per questo è un libro che fa male, in quanto vero, autentico, dove Margot ora riesce a dire “NO” ad alta voce, quel NO che per anni si era negata o era rimasto un sussurro, che parla senza peli sulla lingua. Un libro, una guida, che va tenuto sempre sopra il comodino per essere letto e riletto, in quanto è una luce di speranza per chi sa leggerlo e soprattutto farlo suo!



domenica 12 luglio 2020

12 LUGLIO 2020

Sono trascorsi 17 anni, da quando hai lasciato la tua vita terrena per abbracciare la vita eterna, quella vita che prima o poi attende a tutti!
Oggi c’è un po’ di vento fuori e mi piace pensare all’idea che sei nel vento, un semplice modo per venirci a salutare e dirci sono ancora qui con voi, soprattutto finché sarò viva nei vostri cuori, ricordi ed emozioni. Mi piace anche pensare che ci guardi dall’alto e che in qualche modo nelle nostre situazioni difficili, ci sia il tuo aiuto per affrontarle al meglio; quanto vorrei che fossi ancora qui insieme a noi; ma non ci chiediamo mai, o quasi, se per te è lo stesso, magari preferisci essere dove sei ora e questo porta a riflettere su quanto siamo egoisti.

Ho avuto la fortuna di conoscerti, averti come nonna, e tutta la famiglia ha avuto la fortuna di averti per 80 anni circa; forse è questo che dobbiamo pensare, non alla tua morte o al fatto che non sei più tra noi, ma alla fortuna che abbiamo avuto di avere accanto a noi una persona speciale come te, anche se ci manchi tantissimo. Vorrei che tornassi tra noi, ed ecco che ritorna l’egoismo, te vorresti essere tra noi, ancora oggi? Sono cose che si danno per scontate e rispondiamo senza pensare sì, vorrebbe essere ancora tra noi e rispondiamo così per il semplice fatto che sappiamo quanto eri legata alla vita, quanto volevi vivere, ma forse è sbagliato pensarla così e non è giusto darlo per scontato.

Mi auguro con tutto il cuore che riposi in pace e che continui a fare la vita che vuoi, insieme al nonno, ai tuoi genitori, le tue sorelle, la tua famiglia che hanno lasciato questo mondo prima di te!

Ti voglio bene carissima nonna, come ho sempre voluto bene a tutti i miei nonni e se ti capita salutali da parte di tutti noi!

Domani sarebbe stato il tuo compleanno, quindi concludo facendoti gli auguri di buon compleanno! 

Tua nipote Jilly!

venerdì 2 febbraio 2018

DOMANDE E RISPOSTE

Quante domande prorompono in noi e hai nostri perché per poter capire e imparare di più.
Costantemente nell’arco della giornata, siamo circondati da situazioni che ci pongono dei quesiti; tanti, troppi e soprattutto ai quali non sappiamo dare una risposta, ma se la troviamo rimane il dubbio che essa sia quella esatta o sbagliata che sia, indipendentemente che ci compiaccia o meno.

Confrontandole tra loro le domande sono tante e le risposte sono troppo poche, soprattutto perché molte tardano ad arrivare oppure non arrivano affatto.

Che cosa fare allora?
Cercare le risposte, oppure rimanere nell’ignoto e andare avanti per la nostra strada?

Spesso per trovare delle risposte si lotta, ma a volte si arriva al punto in cui si è stufi di lottare di aspettare quelle risposte che non arrivano le quali ci tormentano, disturbano le nostre notti e la nostra vita quotidiana facendoci dimenticare del tutto o quasi cose importanti; oppure non si vuole avere alcuna risposta in quanto sappiamo per istinto che essa non sarà di nostro gradimento.

Tuttavia, la nostra curiosità ci porta in qualche modo a cercare quel perché per essere spronati e guidati, magari nella direzione giusta e farci comprendere le cose che sono importanti nella vita, dicendo basta di essere presi in giro, usati, maltrattati e umiliati.

Alla fine, così si decide di rimanere con i nostri perché e fare ciò che è giusto per noi stessi e le persone alle quali si vuole bene e che ci vogliono bene!

domenica 7 gennaio 2018

FARE SESSO COME GLI UOMINI

Nel mondo siamo 7 miliardi di persone ed ognuna di loro ha una vita sessuale più o meno attiva. Con una maggioranza di donne rispetto agli uomini, nonostante esse sono considerate il sesso debole, ma stanno recuperando terreno molto velocemente.
Per un uomo è molto più semplice fare sesso senza sentimento, senza coinvolgimento emotivo. A loro basta raggiungere l’orgasmo, cosa che difficilmente non riescono a raggiungere.
Per le donne rimane un po’ più difficile, perché nonostante riescano ad avere un rapporto senza sentimento non sempre raggiungono il massimo del piacere, ciò dovuto alla sua bravura oltre alla sua dotazione sessuale, oltre a rimanergli difficile, in quanto una donna mentre fa l'amore mette sempre un coinvolgimento emotivo.
Ma alla fine sia uomini, che donne scelgono di stare con una persona che le faccia sorridere!

sabato 6 gennaio 2018

LA RUOTA DI SCORTA

Capisco tutto, o almeno ci provo. Non ti rimprovero nulla, come ti dissi tempo fa i bambini vengono prima di ogni altra cosa ed è giusto che stai con loro.
Non ti ho chiesto niente, fin dall’inizio, ma fin dall’inizio stavo bene insieme a te, e tutt’ora sto bene insieme a te, altrimenti non continuerei a cercarti; si dice che quello che è importante è l’intensità e la qualità del tempo che si trascorre insieme, non la quantità, tuttavia non voglio trascorrere il tempo insieme a te con il cronometro.
La situazione è complicata lo so e comprendo pure che per te è più complicata della mia. Non possiamo frequentarci liberamente, non solo perché non abitiamo vicini, ma perché ci sono altri fattori lavorativi che lo impediscono sia a me, sia a te.
Gli altri giorni e soprattutto stamani dopo che ci siamo sentiti è aumentata in me la sensazione di essere per te una ruota di scorta, se non ti cerco io, te non mi cerchi mai. Sono stata una ruota di scorta e non solo, per anni con un’altra persona e non ho intenzione di esserlo di nuovo. Sono stanca, triste, abbattuta, ma con la determinazione di non fare gli errori del passato.
I tuoi comportamenti mi dicono che è giunto il tempo di andarmene e me ne andrò con le lacrime che iniziano a scendere dai miei occhi.
Anche se sarai libero non verrò da te oggi e non ti cercherò più, vivi la tua vita e io vivrò la mia.

Un bacio.

lunedì 1 gennaio 2018

HAPPY NEW YEAR

Tante, troppe cose sono successe in questo 2017, tante cose sono state guadagnate e perse, ma è arrivato un nuovo anno, un nuovo libro da scrivere, un nuovo lavoro, un nuovo amore, nuovi e vecchi sentimenti che si intrecciano e incrociano in un circolo vizioso dal quale non sembra esserci via d’uscita.

Un semplice messaggio capace di mandarci in KO, quando senti che quel è stato ancora non è finito e ciò che è iniziato ancora non è iniziato!

Chissà se mai avrà un inizio, e ciò che è terminato avrà mai il suo epilogo; quando pensi che non avresti mai creduto di poter perder la testa per quella persona, solo vedendo i suoi occhi, perché essi sono lo specchio dell’anima, un’anima che ha sofferto e che ha lottato e continua ad andare avanti perché non ha altra scelta, dall’altronde la nostra vita è l’unico segnale che non possiamo ignorare!
All’improvviso sei fuggito via, lasciando tante domande senza risposta, ora cosa resta di te?
Si sa solamente che non c’è più il profumo della tua pelle, il respiro di te sul visto, non c’è la tua bocca di fragola, non c’è il veleno di te sul cuore…
Si rimane qui immobili, incatenati a notti di follia, solo una vita non basta e anche l’estate ha le sue nuvole e te sei l’uragano capace di sconvolgere la vita di una persona, strappando i sogni hai noi giorni e te ne sei andato di corsa, perché?

Anno Nuovo vita nuova è così che si dice?
Spegnere il telefono, cambiare numero, rompere i contatti non serve a nulla, chi vuole ti cerca e ti ritrova e arriva come un fulmine a ciel sereno!

Ti domandi cosa fare e cosa non fare, la miglior soluzione, ASCOLTA IL TUO CUORE!


HAPPY NEW YEAR TO EVERYONE!

lunedì 25 dicembre 2017

L'ESSENZA DEL NATALE

Case addobbate a festa, intere città addobbate ed illuminate, alberi di Natale trasportati per 2000 miglia, centri commerciali pieni di gente in corsa contro il tempo, tavole imbandite, cene di lavoro con colleghi e clienti; cene con amici, conoscenti, fidanzati, amanti, parenti, figli, ecc.
Ci si rivede dopo tanto tempo, magari ci si conosce pochissimo, ma si saluta, si fanno gli auguri accompagnate da frasi di circostanza, i regali, si va a cena in caso d’invito.
Denaro che se ne va, tempo che se ne va, ma soprattutto tradizioni e valori che se ne vanno in questo mondo globalizzato dove ciò che conta è il pieno controllo del mondo.
Oggi 25 dicembre tutti: bambini e adulti attendono questo periodo dell’anno, ma effettivamente a quale scopo?
In linea generale i bambini per i doni e gli adulti per le ferie. Chi porta i doni? Gesù bambino o Babbo Natale? Voi genitori, quale favola avete raccontato ai vostri figli? Perché hanno il diritto di essere bambini attendere e sognare il Natale. Cosa che a non tutti di loro purtroppo è permesso!

Vi rendo triste durante uno dei giorni più belli e atteso dell’anno? Vi chiedo scusa, ma vi sottopongo una domanda: cosa è per voi il Natale? Qual è l’essenza del Natale?
Durante questa giornata, mentre scartate i regali, fate gli auguri e siete a tavola per il pranzo di Natale, ogni tanto chiedetevi qual è l’ESSENZA DEL NATALE!

TANTISSIMI AUGURI DI BUON NATALE!