La poesia s’intitola:
“SCORBUTICO VECCHIO”
Che cosa vedi infermiere? Cosa vedi?
A cosa stai pensando…quando mi guardi?
Vedi un uomo vecchio, irritabile…non molto
saggio,
dalle abitudini incerte…con gli occhi lontani?
Che dribbla con il cibo…e non da alcuna risposta.
…e che quando provi a dirgli a voce alta: ..."almeno assaggia"!
Sembra nulla gli importi di quello che fai per lui…
Uno che perde sempre il calzino o la scarpa.
…che ti resiste, non permettendoti di occuparti di lui…
per fargli il bagno, per alimentarlo…e la giornata
diviene lunga…
Ma cosa stai pensando?…E cosa vedi??
…Apri gli occhi infermiera!!…perché tu non sembri
davvero interessata a me…
Ora ti dirò chi sono…mentre me ne stò ancora
seduto qui a ricevere le tue attenzioni…lasciandomi
imboccare per compiacerti.
Ho accettato l'offerta di nascere…e ho mangiato
secondo il loro piacimento.
"Io sono un piccolo bambino di dieci anni con un
padre e una madre,
fratelli e sorelle che si voglion bene…
Sono un ragazzo di sedici anni con le ali ai piedi…
che sogna presto di incontrare l'amore…
A vent'anni sono già sposato…il mio cuore batte forte.
…
Giurando di mantener fede alle sue promesse…
A venticinque…ho già un figlio mio…
che ha bisogno di me e di un tetto sicuro, di una
casa felice in cui crescere.
Sono già un uomo di trent'anni e mio figlio è
cresciuto velocemente,
siamo molto legati uno all'altro da un sentimento che
dovrebbe durare nel tempo.
Ho poco più di quarant'anni, mio figlio ora è un
adulto e se ne và,
ma la mia donna mi sta’ accanto…per consolarmi
affinché io non pianga.
A poco più di cinquant'anni…i bambini mi giocano
attorno alle ginocchia,
Ancora una volta, abbiamo con noi dei bambini io e
la mia amata…
Ma arrivano presto giorni bui…mia moglie muore…
...guardando al futuro rabbrividisco con terrore.
Abbiamo allevato i nostri figli e poi loro ne hanno
allevati dei propri.
…e così penso agli anni vissuti… all'amore che ho
conosciuto.
Ora
sono un uomo vecchio…e la natura è crudele.
sono un uomo vecchio…e la natura è crudele.
Si tratta di affrontare la vecchiaia…con lo sguardo
di un pazzo.
Il corpo lentamente si sbriciola…grazia e vigore mi
abbandonano.
Ora c'è una pietra…dove una volta ospitavo un cuore.
Ma all'interno di questa vecchia carcassa un giovane
uomo vive ancora
e così di nuovo il mio cuore martoriato si gonfia…
Mi ricordo le gioie…ricordo il dolore.
Io vorrei amare, amare e vivere ancora…
ma gli anni che restano son pochissimi…tutto è
scivolato via…veloce.
E devo accettare il fatto che niente può durare".
Quindi aprite gli occhi gente…apriteli e guardate…
…"Non un uomo vecchio"…avvicinatevi meglio e…
vedete ME!
Ho 33 anni, e a parte l’amore della mia famiglia, non ho mai conosciuto altro amore, e non spero più di conoscerlo, non ho questa presunzione, come dice la poesia dove una volta ospitavo un cuore ora c'è una pietra.
Ma nonostante ciò è bello vedere che chi è stato destinato all’amore, quello con la A maiuscola, voglia condividere la sua storia!
In qualsiasi momento della vita bisogna aprire gli occhi per vedere ciò che ne rimane celato, perché le cose che veramente valgono nella vita si vedono solo se si ha il coraggio di guardare in profondità, perché la vita è veramente un attimo, un soffio…la vita ti sfiora e se ne va, come dice la canzone “Ore, minuti, secondi” degli Almamegretta!
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