Umbria verde”, “Cuore verde d’Italia” “città
- regione” esistono tanti modi per
definire questo piccolo paradiso terrestre. Infatti, anche se quanto ad
estensione territoriale e “peso” economico e sociale, non sembrerebbe a prima
vista meritare tanta attenzione, in realtà l’Umbria è una regione dove si può
riscoprire veramente la natura, è una terra dove il fascino della storia e
dell’arte si aggiungono a quello delle zone naturalistiche più importanti, (Parco del Monte Subasio e il Parco dei
Monti Sibillini); inoltre contiene in sé delle bellezze ancora intatte dei
tempi ormai andati.
Procedendo
da nord a sud della regione troviamo diversi ambienti naturali tra i primi le
colline e la pianura del “Lago Trasimeno”,
dove tra la fine di luglio ed i primi di agosto vi si svolge una delle
manifestazioni musicali più importante il “Trasimeno
Blues”. Essa, consiste in un vero e proprio tour di concerti, di cantanti
Blues e Jazz famosi e non, e permette sia di ascoltare della buona musica, sia
di poter visitare i paesi caratteristici dell’area del Trasimeno. Trasimeno
Blues si svolge generalmente immediatamente dopo esser terminata “Umbria Jazz” la quale si svolge a
Perugia e dura 10 giorni.
Altra
manifestazione artistica importante si svolge a Spoleto ed è il “Festival dei due Mondi”.
Scendendo
a sud ovest, quindi superato il capoluogo di Provincia, ci troviamo nell’Alta
valle del Tevere qui il territorio diventa più montuoso e più umido; dall’Alta
valle del Tevere fino alla Val Nerina, ci troviamo nel cuore verde dell’Umbria,
è principalmente questo il territorio tipico della regione: montuoso, umido e
boscoso. All’interno di quest’area è possibile stare a contatto con la natura e
praticare svariati tipi di sport tra i quali il Free climbing, il Nordic
Walking (tipica camminata effettuata utilizzando delle racchette) e il rafting
sulle rapide. Ma si può anche arricchirsi di cultura e di buona cucina andando
alla scoperta di paesini come Montefalco ed Arrone, fino ad arrivare a Terni e
visitare la Cascata con il salto più alto d’Europa: la “Cascata delle Marmore”.
Spostandoci
ad est della Regione entriamo nel “Parco dei
Monti Sibillini” confinante con le Marche in questa parte dell’Umbria troviamo
insieme con Assisi un turismo per lo
più religioso, ma non solo, le vette dei Monti Sibillini superiori ai 1000 m
slm diventano durante l’inverno una piccola meta sciistica.
A
completare il quadro di questo piccolo gioiello d’Italia vi sono le varie
manifestazioni come per esempio le sagre che si svolgono per lo più in estate;
ogni paese ha la propria “sagra paesana”
con una propria caratteristica, che può spaziare dall’arte allo sport, fino ad
arrivare alla cucina, e manifestazioni più importanti come la “Corsa dei Ceri” a Gubbio o “l’Infiorata” a Spello.

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