martedì 15 dicembre 2015

LA MAGIA DELL’AMORE


Esistono tanti tipi d’amore, non solo quello tra i partner ai quali si è soliti pensare, appena è pronunciata la parola “amore”. Esiste l’amore, tra madre e figli, padre e figli, zii nonni e nipoti, tra fratelli, amici, ecc.
Fra tutti, ne esiste uno che ha in sé una magia particolare, affascinante, soprattutto per i bambini!

La magia di BABBO NATALE!

Sono cresciuta con la magia del Natale e di Babbo Natale, ma per comprendere perché è così magico questo periodo dell’anno, vi racconto la storia di Babbo Natale!

In un villaggio sperduto vicino il Circolo Polare Artico, in una regione chiamata Lapponia, viveva un vecchietto molto semplice, dolce, sensibile e molto molto generoso, il cui nome era Natale.

Egli viveva le sue giornate molto tranquillamente coltivando il suo orto, curava le sue renne e intagliava il legno; particolarità di questo simpatico vecchietto era che si vestiva sempre di rosso, perché era il suo colore preferito e aveva una lunga barba bianca.

La generosità di questo vecchietto non aveva limiti, aiutava qualsiasi abitante del suo piccolo villaggio, ma voleva sempre fare di più.

Una notte fece un sogno bellissimo…
Mentre dormiva, gli apparve in sogno un bello e grazioso angioletto, che con voce soave gli rivelò un piccolo segreto, che allo stesso tempo era una grande verità!
Al mondo c’erano tanti bambini, le cui famiglie erano povere e non potevano permettersi di fare regali ai loro bambini, ed essi come gli altri più fortunati desideravano avere dei giocattoli con cui poter giocare, ma sfortunatamente non avrebbero mai potuto averli.

Gli occhi dell’angioletto erano pieni di tristezza seppur fosse bello e grazioso, perciò Natale, dotato di un’insaziabile voglia di aiutare data dalla sua grande generosità, chiese all’angioletto cosa avrebbe potuto fare per aiutare questi bambini meno fortunati a farli sorridere!

L’angioletto quindi gli disse che poteva caricare un sacco pieno di doni sulla sua slitta e consegnarli ai bambini durante la notte Santa, quando nacque Gesù.

E Natale gli chiese: “Dove posso trovare i giocattoli per tutti i bambini del mondo, e come faccio a consegnarli in una sola notte, in tutte le case che avranno pure le porte chiuse”?

L’angioletto gli rispose che Gesù Bambino l’avrebbe aiutato a risolvere questo problema, ma il primo aiuto che gli diede fu nominarlo Natale papà; da qui ha origine il nome di Babbo Natale!

I primi giocattoli che regalò Babbo Natale furono costruiti con le sue stesse mani, intagliando nel legno, bambole, macchine, pupazzi e trenini. Ovviamente però Babbo Natale non poteva fare tutto da solo, così Gesù Bambino mise dei simpatici elfi come suoi aiutanti, perché tutto fosse pronto in tempo.

Gesù Bambino fece anche una magia, concesse il dono di volare sia alle renne, sia alla slitta di Babbo Natale, in modo che potesse consegnare i doni a tutti i bambini in una sola notte!

Grazie alla magia dell’amore da quella notte ogni anno, durante la ricorrenza della nascita di Gesù Bambino, Babbo Natale con la sua slitta e le sue renne porta i doni ai bambini in ogni angolo del mondo. Entra nelle case, calandosi dal camino, lascia i doni più grandi sotto gli alberi di pino adornati a festa secondo le possibilità delle famiglie, in quelle più benestanti c’erano addobbi natalizi e lucine, in quelle più povere gli alberi di pini erano addobbati con noci, mandarini e frutta secca. Prima di andare via riempie le calze dei bambini che hanno appeso al camino con i doni più piccoli.

Ogni hanno durante la notte Santa, Babbo Natale porta un sorriso nei visi di ogni bambino e felicità nei loro cuori!


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