Esistono tanti tipi d’amore, non solo quello tra i partner
ai quali si è soliti pensare, appena è pronunciata la parola “amore”. Esiste
l’amore, tra madre e figli, padre e figli, zii nonni e nipoti, tra fratelli,
amici, ecc.
Fra tutti, ne esiste uno che ha in sé una magia particolare,
affascinante, soprattutto per i bambini!
La magia di BABBO NATALE!
Sono cresciuta con la magia del Natale e di Babbo Natale, ma
per comprendere perché è così magico questo periodo dell’anno, vi racconto la
storia di Babbo Natale!
In un villaggio sperduto vicino il Circolo Polare Artico, in
una regione chiamata Lapponia, viveva un vecchietto molto semplice, dolce,
sensibile e molto molto generoso, il cui nome era Natale.
Egli viveva le sue giornate molto tranquillamente coltivando
il suo orto, curava le sue renne e intagliava il legno; particolarità di questo
simpatico vecchietto era che si vestiva sempre di rosso, perché era il suo
colore preferito e aveva una lunga barba bianca.
La generosità di questo vecchietto non aveva limiti, aiutava
qualsiasi abitante del suo piccolo villaggio, ma voleva sempre fare di più.
Una notte fece un sogno bellissimo…
Mentre dormiva, gli apparve in sogno un bello e grazioso
angioletto, che con voce soave gli rivelò un piccolo segreto, che allo stesso
tempo era una grande verità!
Al mondo c’erano tanti bambini, le cui famiglie erano povere
e non potevano permettersi di fare regali ai loro bambini, ed essi come gli
altri più fortunati desideravano avere dei giocattoli con cui poter giocare, ma
sfortunatamente non avrebbero mai potuto averli.
Gli occhi dell’angioletto erano pieni di tristezza seppur
fosse bello e grazioso, perciò Natale, dotato di un’insaziabile voglia di
aiutare data dalla sua grande generosità, chiese all’angioletto cosa avrebbe
potuto fare per aiutare questi bambini meno fortunati a farli sorridere!
L’angioletto quindi gli disse che poteva caricare un sacco
pieno di doni sulla sua slitta e consegnarli ai bambini durante la notte Santa,
quando nacque Gesù.
E Natale gli chiese: “Dove posso trovare i giocattoli per
tutti i bambini del mondo, e come faccio a consegnarli in una sola notte, in
tutte le case che avranno pure le porte chiuse”?
L’angioletto gli rispose che Gesù Bambino l’avrebbe aiutato
a risolvere questo problema, ma il primo aiuto che gli diede fu nominarlo
Natale papà; da qui ha origine il nome di Babbo Natale!
I primi giocattoli che regalò Babbo Natale furono costruiti
con le sue stesse mani, intagliando nel legno, bambole, macchine, pupazzi e
trenini. Ovviamente però Babbo Natale non poteva fare tutto da solo, così Gesù
Bambino mise dei simpatici elfi come suoi aiutanti, perché tutto fosse pronto
in tempo.
Gesù Bambino fece anche una magia, concesse il dono di
volare sia alle renne, sia alla slitta di Babbo Natale, in modo che potesse
consegnare i doni a tutti i bambini in una sola notte!
Grazie alla magia dell’amore da quella notte ogni anno,
durante la ricorrenza della nascita di Gesù Bambino, Babbo Natale con la sua
slitta e le sue renne porta i doni ai bambini in ogni angolo del mondo. Entra
nelle case, calandosi dal camino, lascia i doni più grandi sotto gli alberi di pino
adornati a festa secondo le possibilità delle famiglie, in quelle più
benestanti c’erano addobbi natalizi e lucine, in quelle più povere gli alberi
di pini erano addobbati con noci, mandarini e frutta secca. Prima di andare via
riempie le calze dei bambini che hanno appeso al camino con i doni più piccoli.
Ogni hanno durante la notte Santa, Babbo Natale porta un
sorriso nei visi di ogni bambino e felicità nei loro cuori!

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